La vita è sonno

 

Riscrittura tragicomica da originale di: Calderòn de la Barca

Testo, musiche originali e regia di: Federico Paino

In scena: Federico Paino, Valentina Sussi, Claudio Misculin, Gabriele Palmano, Donatella Di Gilio, Dario Kuzma, Sabrina Nonne, Giuseppe Feminiano, Marco Festuccia

Suono: Giuseppe Lo Bue


 

“La vida es sueno” é il più importante testo teatrale della letteratura classica in lingua spagnola. Vi si narra l’ascesa al trono di Sigismondo, erede al trono di Polonia, che dopo essere stato rinchiuso alla nascita in completo isolamento dal padre Basilio a causa delle previsioni di un oracolo, raggiunta l’età adulta viene liberato e posto, inconsapevole, sul trono. Quando Sigismondo, ormai libero e riconosciuto principe, sfoga la sua rabbia contro il padre, viene però drogato e, ricondotto alle carceri, convinto di aver solo sognati i fasti della corte. Sarà il popolo in rivolta, ormai cosciente di avere un legittimo erede al trono, e mal disposto a concedere il trono ad un nobile straniero, Astolfo, a liberare Sigismondo e condurlo alla guerra contro il padre.

Alla storia del principe si intreccia fin da principio quella di Rosaura, forestiera giunta in Polonia sotto mentite spoglie a vendicarsi di un affronto amoroso, inflittole da Astolfo. La battaglia di Rosaura per riabilitare il proprio onore si fonderà con la vendetta di Sigismondo contro il padre.

Una guerra che diverrà lotta per affermare l’impossibilità di piegare la natura all’arbitrio umano, contro ogni forma di eccessivo condizionamento degli istinti e delle pulsioni.

Lo spettacolo vuole essere una versione in chiave tragica dell’originale commedia barocca, e sarà intercalato da musiche originali.