Mattatoio

“Qui, solo poche figure conservano un aspetto tridimensionale.

Quasi tutte sono ormai appiattite, sbiadite, incolori, in attesa di scomparire.

Che cos’è allora la salute rispetto alla malattia Che cos’è l’innocenza rispetto alla colpa?”

Franco Basaglia


Regia: Claudio Misculin

Testi: Paolo Crepet, Claudio Misculin, Giovanni Spiga

In scena:  Francesca Varsori, , Michy Scheriani, Enrico Alessandretti, Chiarly Palmano, Carlo Carlin, Loredana Franco, Giuseppe Denti.


MATTATOIO è la tivvù amica.

Per alzare lo share, incendia sul palco o nelle vicinanze le carogne degli ospiti.

La pubblicità c’è ed è inutile, oltremodo dannosa, ma non riusciamo a farne a meno.

Tutto il cast è noto alle forze dell’ordine.

Gli ospiti/prodotti spesso urlano, in malo modo, i fatti loro:

storie di sofferenza e soprusi, a volte anche di lotta e di denuncia, di voglia di libertà e trasformazione, di rifiuto dell’immutabilità della sopraffazione che sempre si attua quando si abolisce o si limita la libertà dell’altro.

La televendita di pezzi umani di ricambio è il nostro futuro.

 

TEATRO PER LEGITTIMA DIFESA,

PER SOPRAVVIVERE OGGI,

PER VIVERE FUORI,

DOMANI.

 

Perché adesso ci si possa PORRE e domani OPPORRE all’incedere di quella violenza morale e materiale che anche oggi, anche qui, nega i diritti fondamentali.