Nel confine – Maccacaro

in ricordo di Giulio Alfredo Maccacaro

Regia di: Claudio Misculin

In scena: Claudio Misculin, Sabrina Nonne, Giuseppe Feminiano, Gabriele Palmano, Donatella Di Gilio, Maurizio Salvo, Nazarena Prando, Manuela Pacifico, Arianna Rossi, Laura Droghetti

Referenti del progetto: Monica Bolognesi, Susanna Bonfà, Michele Tenani, Maddalena Bonafini


 

Il confine, viverci dentro; per allargare le terre di nessuno, per insegnare all’uomo ad occuparle.

Né nella zona A né nella zona B, ma proprio dentro la linea per muoverla…fino a farla sparire.

Questo è il luogo mentale e fisico dove si agisce lo spettacolo:

la Locanda “Nel Confine”, dove ci troviamo Maccacaro, Semmelweis, Basaglia, Cooper, morti e defunti; ma anche Rotelli, la Hack, che sono vivi e vegeti.

Maccacaro è uno dei fondatori della locanda.

Maccacaro è uno dei fondatori di Medicina Democratica, ma anche partigiano, medico, scienziato, intellettuale democratico, militante del movimento dei lavoratori.

Alla Locanda però è la prima volta che ci va.

“Come mai?” chiede la locandiera.

“Perché è un uomo molto riservato” risponde la cuoca.

E questo è l’ostacolo più grande che l’autrice, Angelina Pianca, ha incontrato nello scrivere la drammaturgia, la riservatezza sua di lui e di tutto quel gruppo di persone, che come lui, scienziati, avevano deciso di lavorare per una scienza al servizio dell’uomo.